Come prendersi cura di noi stessi in modo naturale e consapevole, senza ingredienti chimici dannosi che usiamo ogni giorno senza saperlo.

Sapone balsamico naturale con Olio di Oliva, Mandorle dolci , Cera d'api ed oli essenziali.
















Questo semplice sapone naturale è ottimo per chi sta imparando a fare il sapone in proprio, in quanto è fatto con ingredienti semplici e di facile reperibilità.

Abbiamo utilizzato per questo sapone dell'olio di oliva , olio di mandorle dolci e cera d'api con l'aggiunta di 31 oli essenziali diversi.
L'olio di oliva è uno tra i pochi oli insaturi che dopo una adeguata stagionatura rende il sapone duro e compatto a differenza degli altri oli insaturi vegetali, per questo è utile in una ricetta in quanto oltre alle sue proprietà ammorbidenti e nutrienti si aggiunge il fatto di avere un prodotto finito duro e compatto .

L'olio di mandorle dolci invece viene usato come "super olio" in quanto il secondo olio nutriente di questa ricetta e dona al sapone molta morbidezza durante l'uso, lasciando le mani pulite e morbide.

Infine la cera d'api, tra questi ingredienti pur non avendo particolari qualità come grasso nel sapone, ha il pregio di rendere il sapone duro e compatto, aiutando quindi la stagionatura di saponi privi di olio di cocco o altri oli saturi, come questo preparato qua.

La miscela di 31 oli essenziali diversi, (la formula classica dell'olio 31 per intenderci, però in forma di puri oli essenziali senza olio vettore, si può usare anche comune olio 31 accertandosi però di calcolare i grammi dell'olio nella ricetta) dona al sapone proprietà balsamiche ed un profumo penetrante che rimane dopo l'uso.

Preparazione:

Per la preparazione del sapone vediamo questa facile descrizione del sito Il Mio Sapone che offre un'ottimo aiuto nel caso si stia iniziando a produrre saponi a casa.
Assicurandosi di prendere tutte le precauzioni per maneggiare la soda caustica, trovate tutte le regole di sicurezza sempre sul sito.

Ingredienti:
  1. 800gr. di Olio di Oliva (non extravergine)
  2. 175gr di Olio di mandorle dolci
  3. 25gr di Cera d'api
  4. 126gr di Soda caustica in scaglie
  5. 10ml di miscela olio 31 senza olio vettore,
    oppure 30ml di olio 31 normale.
  6. 300gr di acqua demineralizzata
Seguiamo la preparazione che troviamo sul sito del mio sapone, di cui trovate il link sopra ed usiamo gli ingrediendi sopra elencati.
L'unica differenza della ricetta è che bisogna far sciogliere bene la cera d'api tagliandola a pezzetti assieme agli altri oli in una padella di acciaio inox sino a non avere più pezzetti visibili di cera. Proseguire con la preparazione normale, assicurandosi di aggiungere gli oli essenziali al nastro amalgamati con un cucchiaino di farina che usiamo come fissativo delle essenze, per evitare che evaporino o vengano aggrediti dalla soda caustica. Nel caso volessimo usare comune olio 31 aggiungiamo 25gr di olio al calcolo della soda (solitamente olio di mandorle dolci) in quanto l'olio base che viene usato per la preparazione commerciale dell'olio 31 ovviamente deve essere calcolato come grasso nel composto del sapone per evitare di sballare il tutto. Controllare l'inci dell'olio 31, nel caso sia usato il propylene glycol come solvente non c'è bisogno di calcolare la soda, ma va a compromettere la naturalità del sapone .

Lasciamo stagionare il sapone per almeno 4 settimane e dopo potremo usarlo con tante soddisfazioni!

Non mi assumo nessuna responsabilità dell'uso improprio della soda caustica che ricordo sia molto corrosiva e pericolosa se non usata con le dovute precauzioni, nel sito Il Mio Sapone trovate tutte le regole di sicurezza che necessita la produzione del sapone in totale sicurezza. Ricordando che la produzione del sapone è semplice e deve essere un attività rilassante , senza andare a farsi scoraggiare dalla soda caustica, che si, è corrosiva , ma se non si entra in contatto con essa non si corre nessun pericolo. :)

11 commenti:

marinella ha detto...

Ma che bravo, io non ho ancora avuto il coraggio di fare il sapone per intero, al momento mi accontento di farne partendo da sapone naturali fuso ed integrato con ingredienti di mia scelta.

Sardinianguy ha detto...

Marinella buttati perchè dà tante soddisfazioni! vedere il sapone colato negli stampi, coccolato in tante coperte calde per poi andare a scoprire che è diventato tutto gel ! sino al taglio 2 giorni dopo, alla forma delle saponette ed alla maturazione......... Bellissimo.

Gabrons ha detto...

Davvero interessante, lo proverò senz'altro il prossimo fine settimana. Ciao, a presto.

veganswiss ha detto...

ciao, ho preparato il sapone solamente un paio di volte....volevo chiederti se si può sostituire la cera d'api con il burro di karitè o qualcos'altro? oppure tralasciarlo....
grazie.
ciao
marta

palmy ha detto...

Ciao, anch'io mi occupo dei tuoi stessi argomenti, ti linko sul mio blog (cosmesinaturale.blogspot) così torno a farti visita, a presto e... complimenti per i tuoi prodotti! Palmy

Sardinianguy ha detto...

Ciao Marta! Io ho usato la cera d'api giusto per avere un sapone più compatto più velocemente! Puoi sostituire con del buon burro di karitè che rende il sapone bello compatto e duro! ovviamente devi ricalcolare le dosi del karitè, sostituendole a quelle della cera d'api, a questo punto però ti consiglio di abbassare la quota di olio di oliva perchè solo sostituire la quota della cera d'api con quella di karitè non sarebbe molto producente in quanto di cera d'api ce ne và pochissimo, dal 2 al 5% in questo caso siamo al 2,5% del totale, di burro di karitè invece ne mettiamo di più.

Sardinianguy ha detto...

Palmy ti ringrazio e ti segnalo nel blogroll :)

Anonimo ha detto...

salve, sono una "novellina nel campo della saponificazione, ma il 1° mi è venuto benone, seguendo la ricetta base de ilmiosapone. Ora ho un dubbio sull'olio 31 che ho appena comprato (marca Raihuen), non capisco se ne devo usare 10 0 30ml, mi pui aiutare?, grazie

Sardinianguy ha detto...

Purtroppo non conoscendo la lista ingredienti di questo olio non ti posso aiutare, prova a chiedere nei forum o nei gruppi di discussione dove sicuramente troverai la risposta :)

Anonimo ha detto...

mi è venuto un dubbio,non ho visto segnata la quantità di acqua... ci vuole o no? grazie mille per una risposta, dovrei farlo a breve per fare regali di Natale, grazie

Sardinianguy ha detto...

Grazie della segnalazione non ci avevo fatto caso.. Ci voglio 300grammi d'acqua demineralizzata... per un chilo di oli la quantità di acqua è quasi sempre di 300grammi nella preparazione di tuttti i tipi di ricette a freddo come in questo caso.