Come prendersi cura di noi stessi in modo naturale e consapevole, senza ingredienti chimici dannosi che usiamo ogni giorno senza saperlo.

Creare Profumi










In tema BioCosmesi sicuramente sarà venuta a molti l'idea di creare profumi per conto proprio, ma non sapendo come fare non si sono mai cimentati nella facilissima impresa. Bene, con questa semplice guida voglio introdurre gli utenti alla creazione di profumi fai-da-te con semplici dritte ed informazioni su come fare profumi e come ottenere le materie prime per farli, che sono oltretutto di uso comune.

I profumi sintetici che si trovano in profumeria e nei negozi spesso contengono composti tossici ed allergenici composti da derivati del petrolio inorganici usati come fissanti del profumo e prodotti chimici di laboratorio solitamente diluiti in solventi sintetici ed alcool.
Queste sostanze sono spesso causa di allergia e sfogo dalla maggiorparte di persone e determinano un intolleranza a moltissimi tipi di prodotti e profumi puri, infatti nei prodotti per pelli delicate e sensibili si usa anche usare quantità minime di profumo per minimizzare gli effetti allergici del prodotto finito.
Creare i propri profumi naturali è senza dubbio un ottima scelta per avere ed usare un profumo totalmente naturale di cui noi conosciamo veramente la sua composizione e le sue proprietà.

A casa si possono creare tante tipologie di profumi diversi, da quelli solidi a quelli da vaporizzare sul corpo. Con questa semplice guida possiamo aprire le porte alla nobile arte dei profumieri ed iniziare a creare da soli dei profumi dalle mille fragranze che saranno il profumo fatto da noi stessi e quindi unico.

Le essenze più naturali che possiamo trovare in commercio sono gli oli essenziali e gli assoluti,( i secondi più costosi e rari) con questi prodotti totalmente naturali possiamo creare infiniti bouquet di profumi per tutti i gusti.

Per poter creare un profumo è sicuramente utile capire come crearlo senza fare pasticci vari ed inutili sprechi di rari e preziosi oli essenziali.

I vari oli essenziali ed assoluti che si usano per creare un profumo sono classificati in 3 note diverse, un pò come per il vino durante la sua distillazione quando ne viene determinato il grado di purezza. Invece per i profumi a loro volta sono classificate in base alla loro permanenza sulla pelle in base al loro tempo di evaporazione.

Le Note di Testa: Sono rappresentate dagli oli essenziali meno permanenti dulla pelle, quelli che regalano la prima sensazione , il primo sprint appena si annusa un profumo, è la nota più volatile delle 3 elencate ed è quella che si disperde per prima dopo aver spruzzato il profumo.

Le Note di Cuore: Sono rappresentate dagli oli essenziali che hanno un valore di evaporazione medio e quindi si volatilizzano in tempi più lunghi rispetto alle note di testa, sono come dice il nome il "cuore" del profumo, quelli che regalano diverse sfumature tonde alla fragranza finita.

Le Note di Base: Sono rappresentate dagli oli essenziali e dagli assoluti che hanno il valore più basso di volatilità sulla pelle e quindi sono le essenze che persistono di più in un profumo, sono la base della composizione e donano l'anima più intriseca al profumo.

Le composizioni dei profumi non vengono create subito, ma hanno bisogno di un tempo di maturazione per fare in modo che tutte le essenze si fondano per creare la composizione finale,( un pò come per i saponi che per essere maturi per l'uso devono maturare per diverso tempo) per far questo è necessario far maturare il profumo per almeno 2 settimane in modo da avere già un profumo maturato, ma che col tempo cambierà lievemente.

I profumi che generalmente si trovano nei negozi sono suddivisi in 4 categorie definite.
  1. Il Parfum
  2. Eau de Parfum
  3. Eau de cologne
  4. Eau de toilette
Questa scala non è messa a caso, ma è definita dalla quantità di essenza che si trova nel profumo, e quindi detta inevitabilmente la sua permanenza e durata sulla pelle.

Il Parfum è il profumo che ha la concentrazione più alta di essenza che va dal 15% al 40% del totale.

L'eau de parfum ha una concentrazione che va dall'8% al 15%.

L'eau de cologne ha una concentrazione che va dal 4% all' 8%.

L'eau de toilette ha la concentrazione del 2% sul totale.

Partiamo subito con le più comuni forme di profumo che si possono creare col fai-da-te:

  1. Profumi liquidi
  2. Profumi oleosi
  3. Profumi solidi
1) Per creare profumi liquidi in base alcolica basta semplicemente diluire le essenze nelle percentuali che si desidera( facendo riferimento alla tabella delle tipologie dei profumi più in alto) con dell'alcool etilico a 95 gradi, il comune alcool che si usa per preparare dolci e bevande , non quello denaturato. Si diluiscono le essenze con l'alcool in un contenitore di vetro e di mescola delicatamente, lasciano maturare al buio il profumo per almeno 2 settimane agitando di tanto in tanto.


2) Per creare profumi con base oleosa dobbiamo scegliere oli molto resistenti all'ossidazione e duraturi nel tempo, tra questi troviamo l'olio di cocco ,l'olio di germe di grano e l'olio di jojoba, sciogliamo le essenze nell'olio mescolando bene e mettiamolo in un contenitore di vetro scuro per prevenire l'ossidazione, lasciando maturare al buio per almeno 2 settimane agitando di tanto in tanto.


3) Per creare profumi solidi abbiamo bisogno di cere solide e oli liquidi per poter avere un prodotto duro ma spalmabile sulla pelle.
Tra le cere che si possono usare per creare profumi solidi troviamo la cera d'api raffinata, la cera di carnauba, la cera di soja ecc.
Si usa una parte di cera per una parte di olio per le composizioni fatte di cere vegetali, per la cera d'api che ha un potere solidificante minore si usa una percentuale più bassa di olio ed una più alta di cera d'api per permettere di avere un prodotto più solido.
Inoltre se si usa la cera d'api vergine e non raffinata bisogna contare che ha un leggero profumo dolce che va inevitabilmente ad influire sul risultato finale del bouquet finito.
Basta semplicemente far sciogliere a bagno-maria la cera con l'olio sino allo scioglimento, colarla in un barattolo e quando inizia a solidificarsi incorporare le essenze e mescolare per bene, se si mettono gli oli essenziali e gli assoluti mentre la cera è ancora calda si rischia di farli evaporare subito e quindi di compromettere il profumo. chiudere il barattolo col tappo e lasciare maturare.

Oltre ai profumi sovraelencati è possibile creare a casa anche dopobarba e profumi che necessitano nella loro base anche dell'acqua.
L'aggiunta di acqua alla base del profumo ne determina una maggiore deperibilità ed ossidazione degli oli essenziali con annessa una proliferazione di microrganismi e batteri che vanno ad influire sulla durata del prodotto in maniera drastica.

Se vogliamo produrre a casa dei profumi o dopobarba che hanno come base anche acqua è consigliabile produrne solo un pò per volta e consumarlo subito per evitare che vada a male.
In alternativa si devono necessariamente aggiungere alcuni ingredienti per fare in modo che il prodotto non si deteriori.
Tra gli ingredienti che si usano nei profumi contenenti acqua troviamo:
1) Gli anti-ossidanti che sono necessari per evitare l'ossidazione degli oli essenziali che a contatto con l'acqua vanno a male perdendo le loro proprietà e i loro profumi.
2) I conservanti per minimizzare la proliferazione di batteri e muffe nel prodotto per evitare che il prodotto vada a male.
3) Gli agenti solubizzanti che servono ovviamente a far sì che gli oli essenziali rimangano dispersi nell'acqua in maniera omogenea altrimenti data la loro natura andrebbero a galla senza la possibilità di essere vaporizzati.

Gli ingredienti che vanno usati per preparare profumi in base acquosa non li elenco perchè molti di questi vanno a rovinare la stessa natura dei profumi naturali promossa in questo blog in quanto sono sostanze da usare in minime quantità e di origine chimica e petrolifera, quindi non naturale e tossica, per questo se si vogliono usare queste sostanze vi consiglio di comprare dei testi seri dove si descrive minuziosamente l'uso di queste sostanze nei profumi.

Ora che sappiamo come produrre i profumi ci sono alcune avvertenze da fare sull'uso degli oli essenziali.
Esistono tantissimi tipi di oli essenziali derivati da piante. Ogni olio essenziale ha le sue proprietà sulla pelle e le sue caratteristiche.
Esistono in commercio oli essenziali di piante definiti pericolosi perchè tossici anche in bassissime quantità oppure con diverse controindicazioni.
Tra gli oli più comuni ci sono da segnalare gli oli essenziali di agrumi( arancia, limone, bergamotto, mandarino ecc.) che sono fotosensibilizzanti, cioè diventano tossici quando vengono esposti alla luce del sole, quindi è bene evitare profumi composti da oli essenziali di agrumi se ci dobbiamo esporre ai raggi del sole.
Quando andiamo a comprare gli oli essenziali compriamo sempre oli essenziali puri e naturali, chiediamo sempre all'erborista o ad un fitoterapeuta le caratteristiche di oli essenziali di cui non siamo sicuri o di cui non conosciamo la natura .

Scaletta e spunti vari sono stati presi dal libro :
Aromi, profumi e balsami naturali di Garzena Patrizia e Tadiello Marina
di cui nuovamente consiglio l'acquisto assieme all'altro must buy:
Il tuo sapone naturale .
Li trovate tutti e due sul sito della casa editrice FAG ed in tutte le librerie online quali .

Buon inizio!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

e per fare profumi per la casa? mi hanno regalato uno di quelli con i bastoncini di legno e ora è finito. mi spiace buttare tutto (bottiglietta di vetro bella e bastoncini) e spendere un sacco di soldi per ricomprarla. qualcuno può darmi qualche dritta per preparare da sola un profumo per riempirla? grazie, paola

Sardinianguy ha detto...

Purtroppo per profumi di così grande dimensioni i costi per farlo con oli essenziali puri sale notevolmente, ma si può rendere accessibile magari usando solo una boccetta o due di un olio essenziale unico o di diversi sacrificandone il boquet profumato per un unica essenza ma salvaguardandone il prezzo.

eli ha detto...

Ciao, mi piace molto l'idea di poter creare profumi sani e sicuri. Grazie e complimenti per il blog, molto interessante!
Elisa
http://latterhumemiele.altervista.org/

Anonimo ha detto...

come posso creare un profumo senza alcol e oli? grazie

cristina ha detto...

E' possibile usare macerati oltre ad oli essenziali nella creazione di profumi? nella preparazione di profumi per ambienti quali sono gli ingredinti oltre agli oli essenziali?

Madame Fleur ha detto...

Ciao...da poco mi sto dilettando nella creazioni di profumi. Ho trovato un libro davvero interessante, ricco di ricette con dosi e spiegazioni e descrizioni degli ingredienti.
Si intitola "Manuale del Profumo".http://www.prodottidibenessere.it/it/libri-di-aromaterapia-e-musica/1915-manuale-del-profumo-440085.html

Anonimo ha detto...

Ciao, miscelando oli essenziali e alcol il risultato è molto torbito, come posso fare per renderlo più limpido?