Come prendersi cura di noi stessi in modo naturale e consapevole, senza ingredienti chimici dannosi che usiamo ogni giorno senza saperlo.

lunedì 2 marzo 2020

Coronavirus - Ricetta e video: Gel disinfettante mani naturale



Di interesse attuale: a puro scopo dimostrativo vi faccio vedere come fare un gel disinfettante mani tutto naturale. Estremamente facile da fare e con ingredienti molto facili da reperire.

Esistono varie ricette, questa è per creare un GEL disinfettante a base alcolica. 
L'OMS ha rilasciato una ricetta per una versione totalmente liquida. Formule diverse ma tutte e due sono indubbiamente efficaci.
La mia è profumata con olio essenziale, sempre in tema erbacce.

Per dovere di informazione normalmente le ricette si scrivono in grammi e si arriva a 100. Io ne ho fatto 200ml ed ho usato in video dei becker graduati ed avrei creato confusione riportando la formula a 100g, voi potete usare i grammi e farne solo 100g o meno ma sempre imperativamente rispettando le percentuali date. Nuovamente il video ha solo lo scopo di dimostrare la facilità di formulazione di questi gel e lo sciacallaggio dei prezzi gonfiati dai rivenditori online e farmacie.
Un 200ml di gel ha un costo inferiore a €1.20, se fatto a casa.

Vi serviranno:
120ml di alcool etilico 96° (negozio)
69ml acqua calda (demineralizzata meglio)
10ml glicerina vegetale (Farmacia)
1gr Gomma Xantana (negozio/farmacia) io ho usato in video un mix Sclerotium gum/Xantana
25 gocce olio essenziale di Geranio (Erboristeria) potete evitare di usarlo del tutto o scambiarlo con uno a piacere, attenti ai dermocaustici/fotosensibilizzanti. Questo sarà a puro scopo profumante, il gel evapora istantaneamente, sicuramente anche l'olio essenziale aiuta ad igienizzare ma l'alcool da solo fa il lavoro egregiamente. Non mi dilungo.

Sciogliere la gomma xantana nella glicerina, miscelare sciogliendo benissimo, aggiungere acqua calda e rimiscelare bene, la soluzione inizierà ad addensarsi.
Aggiungere l'alcool e l'olio essenziale e miscelare bene con un elichetta da emulsione, andrebbe bene anche un minipimer o se siete disperati uno schiumalatte (vi farà però tante bollicine, che andranno via col tempo).
Miscelare 2-3 minutini sino a che il gel è ben denso. Imbottigliare. 

PS: potete omettere anche la glicerina volendo, rimpiazzate i suoi 10ml con 10ml di alcool, reidratare la xantana in acqua calda lentamente per una ventina di minuti o sino a che sia sciolta del tutto miscelando benissimo, attenti ai grumi. 
La glicerina serve sia ad aiutarvi a sciogliere la xantana senza grumi che a lasciarvi le mani morbide, ma non è necessaria, nuovamente l'alcool e l'acqua sono gli ingredienti essenzali e fanno il lavoro da soli.
Si possono usare anche addensanti come carragenina o Agar Agar e simili, ma io preferisco la Xantana, fa un lavoro pulito, esistono anche xantane trasparenti, ancora più belle da vedere di questa in video.

domenica 9 giugno 2019

Study in progress... siamo quasi pronti a ripartire!



Come ben saprete ho preso un bel break dal pubblicare nuovi post nel blog, semplicemente non avevo più tempo da dedicare al blog, non avevo più tempo per scrivere i lunghi articoli a cui vi ho sempre abituato e con cui vi ho sempre coccolato.

Ho il piacere di informarvi che da circa 3 anni ho iniziato un corso di erboristeria clinica e naturopatia qua a Londra presso il College of Naturopathic Medicine di King's Cross, dalla durata di 4 anni totali. Mi trovo oramai alla fine del terzo anno e tra tanti sacrifici ci avviamo al periodo degli esami.

Ho voluto cogliere questo momento per informare tutti i cari lettori che ci sono, sto solo lavorando "dietro le quinte" per ottenere una qualifica per me importante e tanto desiderata, avere la possibilità di fare un lavoro che ho sempre sognato di fare: l'erborista.

Le legislazioni del Regno Unito sono abbastanza diverse da quelle italiane quando si parla di erboristeria, qua si hanno molte più libertà nello svolgere la propria professione e farlo con più serenità.

Il corso è formato da 1 anno di anatomia e biologia umana. I restanti tre anni si focalizzano in biologia vegetale, botanica farmaceutica, farmacologia/farmacognosia, materia medica e gestione clinica. Si svolgono in aggiunta a questo 500 ore di cliniche dove vedremo i pazienti esterni che visiteranno le cliniche degli studenti situate nel college stesso. Qui abbiamo la possibilità di imparare a fianco di erboristi esperti come gestire la nostra clinica privata, vedere i nostri pazienti e scambiare le proprie esperienze tra studenti e professori.

La parola d'ordina in questo paese è quella di integrare il proprio lavoro a quello di medici, nutrizionisti ed i vari operatori del benessere per offrire al paziente un completo quadro di servizi che in italia ancora è decisamente raro trovare.

 Il tutto come vedete è molto eccitante!


Tornando al blog stesso, volevo con questo post dirvi quello che potete aspettarvi in futuro:


  • Il blog ora tratterà di erboristeria e naturopatia in modo più pronunciato rispetto al passato.
  • Inclusione di tecniche erboristiche avanzate nei post futuri. Potete aspettarvi ricette cosmetiche funzionali a base di piante officinali medicamentose con informazioni dettagliate sul loro uso.
  • Inclusione di materiale accademico da dove potrete attingere preziose informazioni difficilmente reperibili nel web o di difficile interpretazione, rese in modo semplice da capire.
  • Più completezza nei miei futuri post, data dal fatto di avere accesso a medical databases universitari dove andare ad attingere le fonti di ricerche e studi con cui citare tutti i miei futuri post.

Ci sentiamo presto con i primi articoli!

Bioecomen























domenica 3 settembre 2017

Ciao Biodizionario, diamo il benvenuto a EcoBioControl!











È novità di questi giorni che il nostro amato Dott. Fabrizio Zago abbia aperto il suo nuovo sito web, un nuovo biodizionario gestito personalmente da lui -e separato da Promiseland- dove troveremo il frutto di anni di lavoro nel catalogare ingredienti cosmetici sui principi di etica, sostenibilità e impatto ambientale.
Diamo un caloro benvenuto a EcoBioControl!


Supportiamo questo nuovo progetto spargendo la notizia su tutti i blog attinenti.

Un saluto speciale al Dott. Fabrizio Zago con i miei migliori auguri per suo nuovo progretto!



Bioecomen

giovedì 3 settembre 2015

L'olio di Lentischio, questo sconosciuto.



Il Lentischio, Pistacia Lentiscus, è un arbusto presente in tutta la zona calda del Mediterraneo, una pianta che cresce naturalmente rigogliosa in zone secche e rocciose dove altre piante faticano a sopravvivere.

Presente abbondantemente in terra Sarda, dalle coste sino all'interno è dotato di un proprio profumo resinoso e potente, che, assieme a quello dell'Elicriso viene comunemente chiamato come "profumo di Sardegna".

Produce dei piccoli frutti rossi e neri simili al Ribes che quando maturi, contengono quantità elevate di olio, un olio pregiato ed antico di cui brevemente parlerò in questo articolo.

Essendo presente in abbondanza in tutta l'isola, l'olio di Lentischio veniva anticamente usato come primaria fonte di olio vegetale in Sardegna, quando ancora l'olio di Oliva era raro e costoso. 

La sua estrazione avveniva a caldo, tramite una lunga bollitura dei frutti ed un duro lavoro di filtrazione fatto tradizionalmente a mano.

Una volta ottenuto l'olio desiderato, durante la stagione della raccolta, quest'ultimo veniva finalmente conservato per tutti i mesi avvenire e veniva usato principalmente per cucinare e friggere, oltre che per alimentare torce quando si aveva bisogno di luce notturna.

Al giorno d'oggi l'olio di Lentischio è assai raro, non essendo più commercializzato in grande scala, viene prodotto in piccole quantità da singoli produttori e venduto localmente.

Se vi dovesse capitare l'occasione di incontrare uno di questi produttori, non fatevi sfuggire l'opportunità di portarvi a casa una piccola ampolla di questo meraviglioso olio.

In questo articolo voglio parlare dei benefici dell'uso dell olio di Lentischio sulla pelle e per il benessere in generale.

L'olio di Lentischio racchiude in sè molte proprietà curative e di bellezza.

L'alta quantità di tannini ne fa di questo un ottimo antisettico, gli oli essenziali contenuti al suo interno hanno azione balsamica e il suo profumo rilassa e apre la mente.

Viene usato efficacemente come rimedio naturale contro le infezioni della pelle, basta massaggiarne un paio di gocce sulla zona interessata sino a completa guarigione, oltre a guarire la ferita, aiuta a rimarginare la pelle e levigare la nuova cicatrice.

è un rimedio molto potente contro l'herpes labiale, basta una goccia massaggiata sulle labbra mattina e sera e lo sfogo viene bloccato e recesso in pochissimo tempo.

Lo si può usare come olio da bagno rilassante, bastano poche gocce nell'acqua calda del bagno per rilasciare nell'aria il suo potente olio essenziale e godersi un paradisiaco momento di relax.

 Ha proprietà astringenti, ottimo per il trattamento di acne e per pelli impure.

Una brillante idea è quella di miscelare poche gocce nella vostra crema viso o corpo, così facendo possiamo beneficiare delle proprietà idratanti e nutrienti di questo meraviglioso olio tutti i giorni.

Ottimo anche come dopobarba, massaggiato sulla pelle umida aiuta ad eliminare i rossori ed a guarire dai piccoli taglietti causati dalla lama del rasoio.

 Può essere usato al posto dell'olio di Oliva per condire le insalate ed i risotti, conferendo quel suo gusto tutto particolare al piatto.



Se volete saperne ancora di più, domandate pure usando come sempre il box dei commenti in basso.