Come prendersi cura di se in modo naturale e consapevole,
senza ingredienti chimici dannosi che ogni giorno usiamo senza saperlo.

mercoledì 28 ottobre 2009

Scrub viso delicato all'Aloe Barbadensis
















Questo prezioso scrub completamente naturale esfolia delicatamente la pelle del viso rendendola pulita e luminosa, andando a levigare le zone più ruvide del viso come naso e mento. A differenza dei comuni scrub a base di sale, il bicarbonato ha una granulometria più fina ed impedisce che durante il trattamento la pelle subisca traumi decisi, cosa che succede col comune sale che essendo più irregolare e grosso può graffiare la pelle e provocare microcicatrici che vanno ad opacizzare progressivamente la pelle del viso.


L'ingrediente che caratterizza questa preparazione è il gel fresco di Aloe Barbadensis che ha forti proprietà cicatrizzanti e purificanti sulla pelle, oltre ad essere ricco di vitamine e minerali utili per mantenere una bellezza tutta naturale .


Ingredienti:
  • Una foglia piccola fresca di Aloe Barbadensis
  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
Preparazione:

Estrarre il gel dalla foglia di aloe eliminando la parte verde esterna, fatto ciò rendere in poltiglia il gel solido e legarlo con il bicarbonato di sodio sino ad ottenere un composto omogeneo .


Uso:
Massaggiare dolcemente sulla pelle umida del viso con movimenti circolari senza pressare molto con le dita. Insistere sulle parti più ruvide per ottenere una pelle levigata ed uniformemente luminosa.
Finito il massaggio lasciare alla pelle il tempo di assimilare le sostanze benefiche contenute nell'aloe fresco e risciacquare con acqua tiepida.. seguire con un tonico naturale ed una crema leggera idratante ecobio.

lunedì 31 agosto 2009

Skin Deep, quando l'informazione online è più completa


Oggi vi voglio introdurre un sito americano che dal 2004 fa da contenitore di informazioni per migliaia di prodotti finiti ed ingredienti cosmetici di tutto il mondo.
Il suo nome è Skin Deep ed è una sorta di Biodizionario inglese che oltre a fornire il grado di pericolosità (sulla persona e sull'ambiente) dei prodotti in database, offre il pregio di avere la descrizione separata dei singoli ingredienti contenuti nella formulazione dei prodotti presenti nel sito .

Ogni singolo ingrediente catalogato nel sito oltre ad avere la descrizione degli effetti della sostanza sulla persona e sull'ambiente ha anche allegati i relativi studi scientifici con fonte che impreziosiscono l'affidabilità delle descrizioni con rigore scientifico.

Un ottimo sito di riferimento quindi, da inserire nei preferiti, e che trovate nell'elenco dei siti e forum attinenti sulla destra di questo blog..

mercoledì 12 agosto 2009

Latte detergente lenitivo all'argilla bianca



Spesso i comuni detergenti per il viso sono molto aggressivi sulla pelle e possono provocare spiacevoli sensazioni dopo il lavaggio, oltre ad essere pieni di sostanze sintetiche indesiderate che vanno a depositarsi sulla pelle..

Questo detergente home-made tutto naturale viene in aiuto ogni qualvolta si abbiano problemi di pelle che tira, secchezza, screpolazioni, irritazioni e rossori dati dai comuni detergenti/saponi per il viso.

I suoi ingredienti attivi lavorano sinergicamente per lavare via delicatamente lo sporco dalla pelle e prendersene cura lasciando un tocco setoso finale sulla pelle dopo il risciacquo.

La forza lavante dell'argilla bianca -una delle argille più delicate sulla pelle- in aggiunta all'olio di calendula ed all'amido di riso dalle riconosciute proprietà lenitive, danno vita a questo fluido delicato ottimo da usare ogni mattina al posto del detergente/sapone quotidiano.

La preparazione di questo detergente è facile e veloce, vediamo il necessario:

Ingredienti:
  • Un cucchiaio colmo di argilla bianca (caolino)
  • Due cucchiaini di olio di calendula
  • Un cucchiaino di glicerina
  • Mezzo cucchiaino di amido di riso
  • Olio essenziale facoltativo
  • Acqua q.b.
Preparazione:

In una ciotolina mescolare per bene con un cucchiaino l'argilla bianca con l'olio di calendula, la glicerina, l'amido di riso e l'olio essenziale. Successivamente aggiungere lentamente l'acqua quanto basta sempre mescolando sino ad ottenere un fluido denso, brillante ed omogeneo.
Riponete il fluido in un contenitore possibilmente scuro .
Il prodotto dura per circa una settimana, dopo di che andrebbe rifatto per evitare che vada a male.

Uso:
Massaggiare dolcemente il latte detergente sul viso con movimenti circolari sino a che non appaia più bianco sulla pelle. Risciacquare per bene il viso ed asciugare con un asciugamano morbido. La pelle apparirà subito detersa, visibilmente luminosa e setosa.

domenica 21 giugno 2009

Maschera lenitiva all'avena e olio di calendula













Con le proprietà addolcenti e lenitive dell'avena e dell'olio di calendula , questa maschera si presta a trattare tutte le pelli sensibili ed irritate che hanno bisogno di relax.

L'avena sulla pelle ha proprietà lenitive e calmanti, non irrita la pelle e lenisce i le irritazioni ed i bruciori.

L'olio di calendula, come abbiamo potuto vedere nei precedenti articoli è un ingrediente importante nella cosmesi curativa naturale. Lenisce i pruriti, i bruciori e le irritazioni. Favorisce ed aiuta la cicatrizzazione delle piccole ferite, ottima quindi come dopobarba naturale.

Questa maschera è dunque un toccasana ogni qualvolta la pelle sia irritata, secca e che tira.

La sua velocissima preparazione la rende adatta a tutti i momenti della giornata, anche quando si ha poco tempo, in quanto è una miscela semplice di 3 ingredienti.

Ingredienti:
  • Due cucchiai di farina di Avena integrale
  • Mezzo cucchiaio di olio di calendula (preferibilmente di mandorle)
  • 1 cucchiaio e mezzo di acqua tiepida
Preparazione ed uso:

In una ciotolina mettere due cucchiai di farina di avena integrale , aggiungere successivamente mezzo cucchiaio di olio di calendula ed un cucchiaio e mezzo di acqua tiepida.
Emulsionare con in cucchiaio sino ad avere un composto omogeneo e ben spalmabile.

Stendere sulla pelle del viso e lasciare agire stando in relax per 10/15 minuti. Risciacquare con acqua tiepida.

Le irritazioni vengono calmate , il viso appare luminoso e ci si ritrova con la pelle del viso liscia e setosa per via dell'effetto dell'avena.

sabato 13 giugno 2009

Detergersi con le farine














Usare le farine vegetali come detergenti delicati viso-corpo?
Si!

Non tutti sanno ma le farine vegetali possono essere usate con efficacia nella pulizia quotidiana della pelle anche durante la doccia .
Le farine sono un metodo veloce, efficace e totalmente naturale per detergere la pelle , lasciandola pulita e morbida .

Al contrario di quello che si potrebbe immaginare si risciacquano velocemente come un qualsiasi bagnoschiuma senza lasciare nessun granulo sulla pelle.

Ma come può la farina lavare la pelle?
La farina è un insieme di amidi e sostanze proteiche che legano lo sporco e permettono di asportarlo via con l'acqua, senza alcuna necessità di usare altri prodotti.

I vantaggi di usare la farina per lavarsi sono molteplici e tutti molto validi.

Per prima cosa, andando ad usare la farina, si elimina l'uso di tutti i comuni detergenti schiumogeni e di tutte le sostanze che contengono( tra cui conservanti, coloranti, sostanze usate per abbellire un prodotto, ecc) che spesso nulla hanno a che fare con la detergenza vera e propria.

Eliminando in questo modo moltissime sostanze allergeniche e potenzialmente irritanti per la pelle ci si trova con un prodotto ideale per le persone che soffrono di pelle irritabile e secca.
Ottima scelta quindi anche per neonati e bambini piccoli, che gioveranno di questa scelta più salutare e naturale di quelle che si trovano comunemente nei negozi.

Altro fattore positivo, anzi positivissimo, è quello di usare un prodotto completamente e velocemente biodegradabile. La farina viene deteriorata in pochissimo tempo senza lasciare traccia. Non si inquina e si ha la coscienza pulita !

Veniamo infine ad analizzare le qualità della farina come agente lavante rispetto ai comuni bagnoschiuma/ saponi :

1) Non è aggressiva e non elimina lo strato idro/lipidico cutaneo che serve a proteggere la cute , a differenza dei prodotti schiumogeni che tendono spesso a seccare/tirare la pelle.

2)La farina , rispetto ai saponi/ bagnoschiuma, quasi non altera il PH della pelle, essendo un lavaggio neutro, risultando essere più delicata dei prodotti tradizionali.

3)Completamente naturale e biodegradabile

4)Totale assenza di sostanze nocive/irritanti

5)Adatta a tutti i tipi di pelle, non secca e non unge.

5)Ottima come trattamento capelli contro la forfora, essendo delicata deterge senza risultare aggressiva e normalizzando la pelle, prevenendo quindi la forfora, al contrario degli shampoo comuni antiforfora che agiscono per contrasto.

6)Assenza di profumi: ottima per chi non sopporta la pelle profumata da profumi chimici persistenti.

7)Lascia sempre la pelle liscia e morbida.

8)Il minor costo: usare la farina per lavarsi ha costi minori in quanto ne serve veramente poca per lavarsi e quindi un solo pacco dura molto.

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Dopo questa breve lista di proprietà della farina possiamo andare a conoscere le farine più usate per la detersione:

La farina di avena è tra le più usate, risultando una farina dolce, delicata ed adatta a corpo/capelli, ha un piacevole effetto lenitivo, ottima quindi anche per bambini . Ha un profumo delicato e piacevole.

La farina di ceci è una farina delicata , ottima per i capelli, però ha lo svantaggio di avere un odore che a molti risulta non piacevole.

Le farine di riso/grano saraceno vengono usate come esfolianti in quanto grattano un pò la pelle eliminando le cellule morte.

La farina di mandorle è una farina media delicata.

La farina di castagne è delicatissima ma non ha un buon profumo sulla pelle.

La farina che invece non è consigliata è quella di grano 00, in quanto lega troppo e risulta difficile da risciacquare, sopratutto per i capelli.

Si possono provare tutti i tipi di farine in base ai propri gusti/necessità personali.
Ricordo che le farine integrali hanno la tendenza ad esfloliare maggiormente la pelle avendo all'inerno parti del chicco che grattano.
I celiaci si devono affidare ovviamente a farine prive di glutine.

Usi e dettagli:
Si prepara una ciotolina con della farina e dell'acqua sino a formare una pappetta in quantità desiderate.
Si spalma sulla pelle bagnata e ci si lava come un comune bagnoschiuma.
Possiamo preparare miscele di farine diverse per coniugare le proprietà dei diversi tipi, per esempio avena e riso ( delicata e scrubbante)

Le farine si possono profumare con oli essenziali per avere profumi/ proprietà diverse in base alle proprie necessità.
Si possono miscelare ad argille, fiori, oli vegetali, acque di fiori per avere lavaggi benefici e personalizzati.

Consiglio di non conservare la pappetta per usarla successivamente in quanto potrebbe andare a male essendo naturale e non conservata da nessuna sostanza.

Lo svantaggio più grande della farina è che sarebbe meglio preparare la pappetta ogni volta, ma la preparazione prende solamente un paio di secondi , essendo semplicissima, quindi è solo questione di abitudine.

I sacchetti della farina vanno aperti da un lato per far entrare meno umidità possibile nel prodotto, è preferibile usare una mollettina per chiudere l'apertura del pacco, anche se non necessaria.

Fatemi avere le vostre impressioni e buon lavaggio!

lunedì 4 maggio 2009

Impacco ai 4 oli per capelli fragili e trattati













Sempre più persone ai tempi d'oggi vogliono cambiare il proprio look sfoggiando sempre nuovi colori e tagli all'ultima moda.
Nuovi colori e nuovi trattamenti che spesso vanno a rovinare il capello che si secca, si indebolisce e si spezza molto facilmente.

L'aggressività dei prodotti in commercio per trattare i capelli, quali creme liscianti, tinte e decoloranti e la complicità di phon e piastre bollenti danno il colpo finale al capello che rimane stopposo, sfibrato e lo rendono fragilissimo al pettine .

I capelli così trattati sono opachi, ruvidi al tatto e rimangono visibilmente compromessi.

Per rinforzare il capello , renderlo liscio e visibilmente più lucido possiamo provare un rimedio efficace, tutto naturale ed ecologico.

Gli oli vegetali vengono usati sin dalll'antichità dai popoli per prendersi cura dei capelli, specialmente in india ed oriente sono molto utilizzati come impacchi prelavaggio per rendere i capelli lucidi e luminosi.
Utilissimi in estate come dopo-sole per capelli danneggiati da sole, vento e dalla salsedine.

Prepariamo un impacco di 4 oli pregiati per prenderci cura dei nostri capelli trattati.
L'olio di germe di grano, di avocado e specialmente del prezioso Argan sono un efficace aiuto nella cura del capello, rendono i capelli morbidi e meno crespi , danno volume e nutrono le fibre danneggiate.
L'olio di jojoba dalla parte sua è una cera vegetale che riveste i capello e lo rinforza rendendono lucido e resistente.

Ingredienti:
Olio di germe di grano
Olio di Avocado
Olio di Argan
Olio di jojoba

Uso:



Miscelare gli oli in quattro parti uguali in quantità da poter coprire tutti i capelli.
Passare l'olio sui capelli, magari aiutandosi con un pettine per coprire tutta la lunghezza e massaggiare i capelli e la cute per far assorbire meglio l'impacco.
Lasciare agire per un oretta buona, risciacquare con uno shampoo eco-bio e notate il risultato!

Questo trattamento è possibile farlo quasiasi volta si voglia senza problemi.
é possibile usare anche un solo olio per fare gli impacchi, questa ricetta ai 4 oli è ottima per capelli danneggiati e bisognosi, ma per chi non ha i 4 oli a disposizione a casa può optare per un solo olio a scelta.

Alcuni oli indicati per i capelli sono:


Olio di cocco
Olio di germe di grano
Olio di karitè
Olio di argan
Olio di avocado
Olio di jojoba
Olio di sesamo
Olio di riso

Tra i più preziosi sono quelli di argan e jojoba che offrono ottimi risultati ma hanno la pecca di un prezzo più alto, specialmente l'Argan, in quanto più pregiato degli altri.





venerdì 1 maggio 2009

Trattamento calmante al The verde cinese e Malva













Trattamento SPA naturale per viso , collo e decolletè.

Relax a casa con pochi ma efficaci ingredienti del mondo vegetale...

Le preziose sostanze antiossidanti del The verde cinese assieme alle proprietà calmanti e lenitive della Malva fanno di questo
piccolo rituale di benessere una comoda e sana pratica per tutte le volte che ci si ritrovi con la pelle stanca, irritata, flacida e priva di vita..
Il tamponamento con la garza calda sul viso distende i tratti , dilata i pori e lascia penetrare le utili sostanze vegetali nella pelle favorendone l'efficacia.


é una terapia dolce molto piacevole, i leggeri tamponamenti fumanti di questo preparato sulla fronte liberano la mente e rilassano la pelle.. Aiutando in modo gentile la pelle che ne gioverà in modo visibile..


Un valido rimedio per tutti quei casi dove la pelle abbia avuto traumi come il dopo barba, la ceretta, depilazioni invasive oppure troppo sole...
Dona un caldo sollievo che si trasmette a tutto il corpo..


Ingredienti:
  • Foglie di Malva ( fresche o secche)
  • Thè verde cinese ( possibilmente bio)
  • Acqua
  • Una garza richiubibile per metterci dentro le erbe
Preparazione:
Inserire le erbe in una garza che poi richiuderemo per bene con un nodo, che farà sia da filtro per le erbe, sia da tampone per il viso. Preparare un decotto con le erbe citate , mettendo a mollo la garza in poca acqua e facendo bollire per circa 10 minuti. Smuovere la garza nell'acqua per far disperdere meglio le sostanze delle erbe liberate dal calore .

Uso:
Travasare il decotto in una ciotola assieme alla garza e lasciare raffreddare per un pò sino a che sia tiepido ed applicabile sulla pelle.
In questo modo avremo un preparato abbastanza caldo da essere applicabile, ma allo stesso tempo lasciamo il tempo alle erbe di rilasciare le preziose sostanze nell'acqua.
A questo punto , prepariamo una poltrona o un letto dove farsi il trattamento. Coprire con un aciugamano la zona dove si poggerà la testa per evitare d
i macchiare con le erbe.

Prendiamo la garza tampone e strizziamo leggermente dall'acqua in eccesso, ora passiamo sulla pelle di viso e collo pulita con leggeri tamponamenti lenti e delicati, in questo modo la pelle si distende e beneficia maggiormente del trattamento.
Proseguiamo col trattamento per circa 5 minuti, anche lasciando il tampone sopra le palpebre per lenire e attenuare borse ed occhiaie.
Finito il trattamento asciugare con un aciugamano morbido la pelle del viso. Possiamo risciacquare con semplice acqua fredda oppure passare un tonico per chiudere i pori ed avere una pelle liscia e morbida.





mercoledì 29 aprile 2009

Tonico setificante all'aceto di agrumi con glicerina














Questo tonico completamente naturale dalla semplicissima preparazione è un valido trattamento da aggiungere al proprio set di cosmetici naturali.

Fatto con sola acqua, aceto agli agrumi , glicerina ed un goccino di olio essenziale ripristina il ph acido della pelle per esempio dopo il lavaggio con il sapone, purifica e dona un effetto seta dopo l'evaporazione.. molto buono!

L'aceto aromatizzato con scorza di arancia e limone ha proprietà astringenti e purificanti, liscia la pelle e la rende morbida.
La glicerina contenuta nella preparazione dona un leggero effetto seta molto piacevole.
L'olio essenziale di rosmarino ha spiccate proprietà purificanti ed aiuta a normalizzare le imperfezioni della pelle.

Ingredienti per 100ml:
  • 75ml di Acqua
  • 25ml di Aceto di vino bianco o di mele
  • Scorzette di arancia e limone
  • Glicerina
  • Olio essenziale di rosmarino
Preparazione:

In un barattolino ermetico sistemare bene le scorzette di arancia e limone precedentemente tagliate .
Aggiungere l'aceto sino a coprire tutto e lasciare a macerare almeno 24 ore.
La percentuale di aceto da usare è di 1/4 , quindi 1/4 di aceto e 3/4 di acqua.

Finito il tempo di macerazione filtrare con un colino a trama finissima e travasare in un contenitore adatto, a questo punto aggiungere 5 gocce di olio essenziale di rosmarino e 10 gocce di glicerina. Miscelare per bene ed aggiungere i restanti 3/4 di acqua. Si fa tutto ad occhio senza problemi. Nel caso trovate difficoltà le percentuali sono queste per 100ml di prodotto: 25ml di aceto ed il restante 75 di acqua.

Mescolare per bene , il tonico è pronto!

Non avendo conservanti, la sua durata è limitata, infatti conviene farne poco e farne spesso, avendo sempre un prodotto fresco e dalle migliori proprietà.. Gli unici agenti conservanti sono l'acido acetico dell'aceto che acidifica il terreno e contrasta un pò i batteri, e l'olio essenziale di rosmarino. Ma sono deboli battericidi in questo caso . Quindi è consigliabile rifarlo almeno ogni 20 giorni.

Agitare prima dell'uso.

domenica 5 aprile 2009

Pulizia profonda e naturale dei denti










Ogni tanto la bocca richiede una pulizia profonda e più accurata dei denti , andando a ripulire tutte le zone della bocca difficilmente raggiunte dallo spazzolino e quindi soggette a comuni problemi quali carie, tartaro ed alito pesante.

Come poter ottenere una pulizia del cavo orale in modo naturale senza andare ad inoltrarsi nella giungla di prodotti sintetici per la cura dei denti che troviamo nei negozi?

Prima di tutto bisogna conoscere gli ingredienti naturali che permettono la pulizia e la cura della bocca intera.

Con il solo uso dello spazzolino non si ha una pulizia completa della bocca, si hanno zone non lavate accuratamente e si ha costantemente un alito pesante, stantio, che non va via nemmeno lavando i denti molto frequentemente.
Questo succede quando nella bocca rimangono dei depositi di cibo e bevande che non essendo lavati via fermentano e vengono attaccati dai batteri. Questi trovando tanto cibo a disposizione non esitano a colonizzare la parte di dente non correttamente pulita.
Queste colonie di batteri tendono a rendere il ph della bocca acido, in modo da sopravvivere alla basicità naturale della saliva che ha un'azione disinfettante, per mantenere una difesa costante contro l'insidiamento di microorganismi patogeni.
Questo ph acido va a scontrarsi con la natura basica dei denti aiutando i batteri a proliferare e causare placca, carie ed altri disturbi del cavo orale che possono essere evitati con pochi semplici accorgimenti tutti naturali.

Vediamo quindi come poter effettuare una buona pulizia dei denti in modo naturale per avere una bocca veramente pulita e sanitizzata.

Ecco quindi una piccola panoramica degli ingredienti che andremo ad utilizzare in abbinamento di spazzolino e filo interdentale:

Argilla verde super ventilata:

é un ingrediente formidabile nella pulizia e sanitizzazione del cavo orale intero.
é una polvere curativa ricca di minerali ed oligoelementi, oltre a rimineralizzare i denti è un'ottimo rimedio contro i problemi di natura batterica che affliggono il cavo orale.
L'argilla è un sanitizzante naturale, contrasta i batteri ed aiuta a curare problemi della bocca quali: ascessi, pus, tagli, fermentazioni batteriche ecc.
Rende inospitale la vita ai batteri e con la sua leggera azione abrasiva rimuove efficacemente la placca rendendo i denti più bianchi e puliti.
Va ad infiltrarsi nelle parti più difficili da raggiungere aiutando una più profonda pulizia della bocca.
Aiuta a cicatrizzare e sanare eventuali zone lesionate della bocca.

Come abbiamo potuto vedere poco fa l'argilla quindi sarà la base per il nostro trattamento di pulizia dei denti.

Bicarbonato di sodio:
é una polvere abrasiva da usare in piccola quantità che aiuta la pulizia dei denti , contrasta la proliferazione batterica e micotica e ripristina il ph basico della bocca.
Questo ingrediente va a completare l'azione dell'argilla fine per un trattamento più completo.

Oli essenziali di tea tree, lavanda,rosmarino:
Completano il trattamento ed hanno svariate funzioni benefiche che andiamo ad elencare brevemente:
Tutti e tre gli oli essenziali sono potenti antibatterici ed antimicotici, contrastano la proliferazione dei microrganismi in modo profondo e naturale.
Oltre alle proprietà disinfettanti hanno proprietà toniche, anti infiammatorie, rinfrescanti e calmanti.
Sono quindi degli ingredienti utilissimi ed indispensabili in un trattamento di pulizia dentale completo.

Tre ingredienti naturali per una pulizia profonda e semplice.

Ingredienti:
  1. Un cucchiaino di argilla verde superventilata
  2. Una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  3. 1 goccia di olio essenziale di Tea tree, Lavanda e Rosmarino
  4. Acqua
Uso:

In una ciotola preparare la pasta dentifricia con un cucchiaino di argilla verde, una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio e 1 goccia ciascuno di oli essenziali di tea tree, lavanda e rosmarino. Aggiungere un goccino d'acqua per emulsionare bene e formare una pasta da lasciare da parte per dopo.

Sciacquare per bene la bocca con acqua fredda per una decina di secondi in modo da iniziare ad eliminare residui e preparare la bocca alla pulizia.

Passare quindi il filo interdentale con cura in tutti i denti in modo da eliminare efficacemente i residui di cibo depositati proprio dove lo spazzolino non arriva.
Finita la pulizia col filo interdentale risciacquiamo per bene con acqua , così facendo i residui non andranno a ridepositarsi tra i denti per poter infine andare a pulire efficacemente col prossimo step.

Lavare bene i denti con il dentifricio ecobiologico senza fluoro per circa 2 minuti. Con questo primo passo avremo già una buona pulizia dei denti caratterizzata dall'asportazione più profonda di placca e ripulendo il cavo orale intero.

Risciacquiamo per bene e passiamo all'ultimo passo: affondare lo spazzolino nella pasta dentifricia d'argilla preparata precedentemente e spazzolare bene per un minuto buono tutti i denti in modo uniforme. Risciacquare per bene e immergere nuovamente lo spazzolino nella pasta argillosa, stavolta senza spazzolare i denti. Lasceremo che l'argilla e gli oli essenziali svolgano al meglio le loro funzioni benefiche senza spazzolare i denti. L'argilla in questo modo va a risucchiare eventuali depositi di batteri, pus ed a risanare la bocca intera, gli oli essenziali dalla loro completano la funzione andando a disinfettare e rinfrescare tutti gli spazi interdentali trascurati dall'uso del solo spazzolino.

Risciacquiamo per bene almeno due volte in modo da eliminare tutti i residui di argilla dalla bocca.

Sentiremo una bocca pulita profondamente e frescamente aromatizzata dagli oli essenziali. Questa pulizia fa sentire una bocca veramente pulita e sana ,con una una vera sensazione di freschezza che dura a lungo.

L'operazione può essere fatta anche una volta alla settimana, non è da usare come trattamento giornaliero in quanto non adatto a tale scopo.

Questo ottimo trattamento non impiega più di 5 minuti per essere preparato ed effettuato.
Va benissimo quindi anche per chi ha poco tempo a disposizione ma non vuole perdersi questa chicca tutta naturale ed efficacissima di mantenimento e cura naturale della bocca.


venerdì 3 aprile 2009

Nuovo regolamento UE per i cosmetici













Nuova regolamentazione per la produzione di cosmetici in arrivo direttamente dall'Unione Europea.
Controlli più severi sia sulla composizione dei prodotti che sul loro imballaggio ed etichettatura. Verrà analizzata profondamente la lista degli ingredienti contenuti nei prodotti , per poi essere immessi nel mercato solo dopo essere passati per il nuovissimo centro informatico UE. Che obbliga la registrazione di prodotti, componenti e rispettivi nomi dei proprietari delle aziende che producono i cosmetici .

Norme più severe quindi per le aziende ed una garanzia in più per il consumatore, in un settore dotato di regolamentazioni sinora troppo vaghe con norme che non garantivano un adeguata sicurezza, con presenza di cavilli legislativi che non davano al consumatore finale tutte le garanzie che avrebbe voluto avere in merito.

Segue la prima parte del comunicato ufficiale dell'ISS rilasciato oggi:

ISS 3/04/09

di Luigi Gagliardi
Dirigente di ricerca del reparto Medicine complementari, naturali e tradizionali, sicurezza cosmetici - Dip. del Farmaco ISS

Garantire la sicurezza dei prodotti cosmetici ad un livello elevato e in modo uniforme, spazzando via nel contempo tutta quella confusione amministrativa e legislativa che ha caratterizzato finora la Direttiva europea sui cosmetici varata nel 1976. Confusione dovuta alla mancanza di definizioni certe e all’introduzione di numerose modifiche (55 fino ad oggi), che, a seguito dei differenti recepimenti nazionali, hanno terribilmente frammentato il mercato. Sono questi i principali obiettivi del nuovo Regolamento di cui si è dotato il Parlamento europeo, dettando procedure chiare per la composizione, l’etichettatura e l’imballaggio dei cosmetici. Il nuovo Regolamento entrerà in vigore dopo 42 mesi a partire dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, il che vuol dire all’incirca a giugno 2009, ma considerando l’adeguamento a tutte le norme, entrerà a pieno regime verso l’inizio del 2013.

Continua sul sito dell' ISS

lunedì 23 marzo 2009

Entrata in vigore del nuovo decreto:Tinture per capelli più sicure e bollino di avvertenza sull'uso dei dentifrici









Il Movimento Consumatori annuncia l'entrata in vigore di un importante decreto che vieta la vendita di molti prodotti per la tintura dei capelli, e dell'obbligo di inserire nei dentifrici al fluoro il bollino " controindicato nei bambini".

E una grande mossa a favore dei consumatori che avranno prodotti più sicuri per la tintura dei capelli e dentifrici con avvertenza di pericolosità nell'uso sui bambini, sperando che faccia meditare anche gli adulti sull'uso giornaliero del fluoro assimilato tramite i dentifrici.

Alcun articoli sui pericoli del fluoro li trovate qua e qua

Invece alcune sostanze usate nelle formule delle tinte per capelli rilasciano notoriamente nitrosammine, sostanze cancerogene che vanno inevitabilmente a venire in contatto con noi sia durante la tintura che dopo nel colore.

C'è da vedere ancora però se è stato messo il bando generico a queste sostanze oppure solo al loro uso come componente delle tinture per capelli. Maggiori approfondimenti in futuro su queste pagine.

Una buona notizia per tutti i sostenitori della cosmesi sicura e trasparente che ogni giorno si addentrano nella giungla dei prodotti sintetici che troviamo nei comuni prodotti che usiamo quotidianamente.

Segue il comunicato ufficiale :

“Anche i cosmetici hanno l’obbligo dell’etichettatura trasparente ma da oggi bisogna fare ancora più attenzione a dentifrici e tinture per capelli – denuncia Rossella Miracapillo, responsabile dell'Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori

“Con l’entrata in vigore del decreto del 2 aprile 2008, infatti, anche alcune tinture per capelli devono essere ritirate dal commercio perché contenenti sostanze riconosciute come cancerogene. Mentre i dentifrici contenenti tra lo 0,1 e lo 0,15% di fluoruro, – continua la dottoressa Miracapillo – devono riportare obbligatoriamente la seguente etichettatura: “Controindicato nei bambini”.
“Il fluoro per anni consigliato anche attraverso integratori alimentari per la crescita più armonica delle ossa e dei denti dei bambini, in realtà è risultato essere un minerale piuttosto delicato – spiega la responsabile Farmaci del Movimento Consumatori - Infatti il minerale tende a rimanere nelle ossa, raggiungendo concentrazioni elevate in seguito ad un'iperassunzione cronica. Se da un lato il deposito osseo di fluoro aumenta la densità dello scheletro, dall'altro lo rende meno flessibile e può provocare la cosiddetta Fluorosi caratterizzata da depositi bianchi sui denti fino a provocare danni irreversibili”.
“Invitiamo i consumatori a fare attenzione alle etichette – conclude la dottoressa Miracapillo - e a segnalare sul nostro sito ogni anomalia si dovesse verificare sui prodotti in commercio”.

Fonte: Movimento Consumatori